Lug 21, 2008
La notizia non giunge a sorpresa: l’Italia è al di sotto della media europea nell’utilizzo dell’e-government. L’e-government è quella sfera di utilizzo di internet che favorisce il rapporto tra cittadino e pubblica Amministrazione, fornendo al primo servizi, informazioni, possibilità di conoscere atti amministrativi e persino consulenze e suggerimenti utili. Quindi potrebbe essere la svolta non solo per eliminare code agli sportelli e incertezza sui risultati, ma proprio per ...
Giu 11, 2008
C’è una provocazione politica che non si può lasciare cadere come se nulla fosse. E’ uno dei massimi esperti di web a lanciarla. E lo fa con forza proprio nel momento in cui in tanti si chiedono dove stanno andando le nostre fragili democrazie occidentali. Eccola.
“La politica e la società si trasformano, cambiano forma. E la democrazia appare priva di appeal perché si riferisce a un demos che ...
Giu 2, 2008
Tra l’esaltazione e la condanna senza appello. Sulle potenzialità del web e dei nuovi sviluppi che la comunicazione digitale porta con sé non si finisce di leggere un commento positivo ed entusiasta che, girata pagina, capita di incontrarne uno irrimediabilmente negativo, di feroce attacco alla “pessime sorti regressive” della rete.
Durissimo Lee Siegel, critico letterario statunitense, che intervistato dall’Espresso del 13 marzo scorso esprime giudizi netti senza timore di ...
Mag 22, 2008
Dagli Stati Uniti, sempre all’avanguardia per l’esaltazione delle capacità dell’individuo, di tanto in tanto vengono anche notizie interessanti sul tema dei rapporti comunitari, delle collettività che si inventano strade nuove e originali per contrastare la solitudine. L’ultima si chiama Condominium social network, ed è, proprio come fa capire il nome, una rete sociale sul web a misura di condominio. E quell’aggregato occasionale di persone che da noi rappresenta ...
Gen 30, 2008
Segnali positivi per l’Italia in tema di bilancia tecnologica. Ossia: nel 2006 i prodotti e servizi venduti all’estero hanno generato un fatturato maggiore di quello speso per l’acquisto di prodotti e servizi di genere corrispondente. Un attivo per un totale di 789,6 milioni di euro che non è proprio una cifra da buttar via. Segno che siamo ancora capaci di inventare qualcosa, o di costruirlo sulla base di ...
Gen 30, 2008
Ci sono numeri che rappresentano con forza un problema, si tratta solo di individuarlo bene. Eccoli: sebbene navighi su internet ormai quasi il 50 per cento della popolazione italiana, ad usare i servizi on line della Pubblica amministrazione è un misero tre per cento. Una sproporzione forte.
Sono i dati dell’ultimo rapporto della società di ricerca Capgemini sull’e-government. L’offerta della Pa, dice il rapporto, ha fatto notevoli miglioramenti dal ...
Gen 21, 2008
C’è scetticismo nella comunità degli internauti circa la possibilità di perseguire efficacemente la pratica commerciale scorretta di creare falsi blog per sostenere propri prodotti o denigrare quelli altrui. Nella direttiva europea 29/2005 recepita del decreto legislativo 146/2007 la punizione (peraltro prevista anche da una decisione dell’Antitrust) per quelle aziende che mandano in rete messaggi di spericolati elogi o di critiche feroci, può arrivare anche a 500mila euro (oltre ...
Gen 11, 2008
Mette il dito nella piaga, Gorge Molekanp, professore all’università di Amsterdam ed esperto in tema di Corporate social responsibility (Csr, la responsabilità sociale delle imprese): “Su questo fronte le aziende stanno ancora imparando a comunicare. Le società – dice in un’intervista pubblicata sul Sole 24 ore del 6 novembre scorso – devono apprendere come rendere conto della Csr in modo appropriato e, sebbene ci siano standard internazionali, anche ...
Gen 11, 2008
A proposito degli ormai famosi social network, arriva dal Sole 24 ore del 28 novembre scorso una provocazione: “Qualcuno già parla di bolla 2.0. Se è vero che il valore di questi siti è legato al loro successo, gli analisti e le banche di investimento farebbero bene a conoscere meglio gli utenti del Web 2.0. Utenti che, per loro natura, sono poco fedeli alle aziende”. Sarà vero? Si ...
Gen 10, 2008
Si chiama “cultura convergente”, e ha questo di bello: che i consumatori partecipano attivamente alla produzione e alla circolazione di materiali culturali. Il già noto 2.0, allora? Sì, in parte. Perché Henry Jenkins, docente al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston, dove è direttore del Comparative Media Studies Program, nel numero dell’Espresso con le “Visioni per il 2008” ha sollevato un problema non da poco: se il ...